Nel percorso che porta all’eccellenza produttiva, il Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella ha posto la sostenibilità al centro della propria missione. Un impegno che non riguarda solo la qualità enologica, ma anche la cura del territorio, la tutela della biodiversità e il benessere delle comunità che vivono e lavorano ogni giorno tra i vigneti della Valpolicella. In questo contesto, il Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata (SQNPI) rappresenta uno strumento strategico. Si tratta di una certificazione volontaria destinata alle aziende che scelgono pratiche agricole responsabili, integrate e innovative, orientate a ridurre l’impatto ambientale e preservare il paesaggio vitato. Un approccio che risponde alla crescente sensibilità dei consumatori verso vini che esprimano autenticità territoriale, ma anche alla necessità di garantire un ambiente più sano e vitale per chi vive la Valpolicella ogni giorno.
L’adozione del SQNPI ha già prodotto risultati significativi. Il monitoraggio costante dell’uso dei prodotti fitosanitari ha portato a una netta riduzione degli erbicidi e a un impiego più attento dei pesticidi. L’abbandono del diserbo chimico nei vigneti della denominazione testimonia un cambio di paradigma nella gestione agronomica, con benefici evidenti per la biodiversità e la salute del suolo.
La certificazione SQNPI si basa su un processo strutturato, supportato da protocolli tecnici aggiornati e da verifiche puntuali.
Il principio cardine del SQNPI nella difesa della vite è chiaro:
le sostanze chimiche devono essere utilizzate solo quando non esistono alternative agronomiche naturali, e comunque evitando prodotti classificati come pericolosi.
Le aziende seguono ogni anno le Linee Tecniche di Difesa Integrata elaborate sulla base del Disciplinare regionale del Veneto (“Linee Tecniche di Difesa Integrata 2022”), un documento che definisce limiti, soglie di intervento e modalità operative per mantenere la coltivazione efficiente e sostenibile.
La certificazione SQNPI rappresenta più di un semplice adempimento tecnico: è un patto di responsabilità condivisa tra viticoltori, territorio e comunità.
Attraverso pratiche agricole più consapevoli, un monitoraggio rigoroso e un supporto tecnico continuo, il Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella consolida il proprio ruolo di garante della qualità e della sostenibilità del paesaggio vitivinicolo.
La scelta di puntare su un modello produttivo integrato non solo preserva la bellezza e la salute della Valpolicella, ma contribuisce a rafforzarne il valore competitivo a livello internazionale, attraverso vini che raccontano un territorio rispettato, curato e tramandato alle generazioni future.