Attraverso eventi, degustazioni e attività promozionali,
D’OPERA invita a vivere un viaggio nei sapori e nelle tradizioni di un patrimonio unico,
espressione autentica delle denominazioni d’origine protetta.
- Questo evento è passato.
Amarone Opera Prima: una storia di eccellenza che guarda al futuro

Nel panorama degli eventi enologici italiani, Amarone Opera Prima rappresenta da oltre vent’anni un punto di riferimento imprescindibile. Nato come evoluzione naturale della storica Anteprima Amarone, l’evento ha saputo crescere negli anni fino a diventare il momento ufficiale di racconto, presentazione e celebrazione del vino simbolo della Valpolicella, capace di attrarre operatori del settore, stampa specializzata e appassionati da tutto il mondo.
Edizione dopo edizione, Amarone Opera Prima ha accompagnato l’evoluzione stilistica e culturale dell’Amarone della Valpolicella DOCG, offrendo una lettura sempre aggiornata di un grande vino che unisce tradizione, territorio e visione contemporanea. Non solo una degustazione in anteprima, ma un vero spazio di confronto tra produttori, critici e mercato, in cui il “Grande Rosso” veronese si racconta attraverso le sue diverse interpretazioni, annate e filosofie produttive.
Giunta alla ventiduesima edizione, la manifestazione conferma il proprio ruolo centrale nel calendario enologico nazionale e internazionale. Amarone Opera Prima è oggi sinonimo di qualità, autorevolezza e continuità, capace di rinnovarsi senza mai perdere il legame con le proprie radici.
L’edizione 2026 segna un passaggio particolarmente significativo nella storia dell’evento, , inserendolo in un progetto più ampio, D’Opera | Quality Heritage presenta Amarone Opera Prima che valorizza l’eccellenza europea come patrimonio culturale, produttivo e identitario. Un nuovo capitolo che rafforza ulteriormente il dialogo tra vino, storia e territorio.
Per la prima volta, la manifestazione si svolgerà nelle suggestive Gallerie Mercatali di Verona, una cornice inedita e di grande fascino che ospiterà l’evento il 31 gennaio e il 1° febbraio. Qui sarà possibile scoprire e degustare in anteprima il millesimo 2021 dell’Amarone della Valpolicella, affiancato, come da tradizione, da un’annata selezionata da ciascun produttore partecipante, offrendo una lettura verticale e comparativa di uno dei vini più longevi e complessi del panorama italiano.